Aumento della siccità e scarsità di risorse idriche

Le ricadute del riscaldamento globale sull'agricoltura sono l'aumento della desertificazione e la perdita della biodiversità.

Età e appartenenza territoriale i fattori di rischio

Purtroppo uno dei continenti particolarmente a rischio è proprio "il vecchio continente" cioè l'Europa.

Sostanze inquinanti nell'acqua

Nell'acqua possono presentarsi molte sostanze inquinanti come i vari composti organici, svariate tipologie di batteri, scarti dei detergenti sintetici e gli scarichi di tipo domestico.

Troviamo poi innumerevoli tipologie di pesticidi e insetticidi, i diserbanti utilizzati in ambito agricolo, composti metallici e i pericolosi idrocarburi prodotti dagli scarichi dei processi industriali.

Categorie di un processo industriale

Un materiale amorfo può cosi subire un processo industriale completo suddiviso in determinate categorie come la sua formatura, la successiva trasformazione o deformazione completa, l'unione o assemblaggio con altre parti precedentemente lavorate oppure la sua completa o parziale suddivisione in più parti e l'asportazione di materiale considerato in eccesso (materiale di scarto).

Cos'è il Permafrost? (Riscaldamento Globale)

Cos'è il Permafrost?

Frequently Asked Questions - Riscaldamento Globale

Categoria: Riscaldamento Globale | Giovedi 5 Novembre 2020 - 11:37:58

Cos è il permafrost? - Il Permafrost (da 'perma': permanente e 'frost': gelo) è il suolo perennemente ghiacciato che in italiano è chiamato "Permagelo".

Che cos è il permafrost? Il permafrost è un terreno che rimane per la maggior parte dell'anno ghiacciato trovandosi solitamente in regioni molto fredde come la Siberia, la parte nord dell'Europa e in America settentrionale.
Un terreno di permafrost non ha necessariamente del ghiaccio su di esso o parti di acqua congelata visibile dall'esterno, il suo stato di terreno congelato deriva da migliaia di anni di temperature molto fredde.

Presenza di Permafrost sulla Terra


Il permafrost è una tipologia di terreno che può essere trovata principalmente nelle zone polari (le aree del globo che circondano i poli) ma anche in zone con altitudini elevate come ad esempio permafrost delle Alpi intorno ai 2600 mt. s.l.m.
Il permafrost non è presente solo ai poli o nelle alte vette a migliaia di metri sopra il livello del mare ma anche nelle profondità dei mari (soprattutto in prossimità dei poli e in quelli del Nord America, Russia e Nord Europa).

La presenza di terreni in stato di permafrost è stata rilevata addirittura nelle profonde viscere dei deserti freddi, mostrando all'uomo come i terreni congelati siano molto presenti nel pianeta con percentuali che superano il 20% delle terre emerse e più del 25% nell'emisfero settentrionale, con un estensione di milioni di chilometri quadrati.

Monitoraggio del permafrost


Gli strati più profondi del permafrost si sono creati migliaia di anni fa e non si sono più scongelati, lo strato di ghiaccio presente in questi luoghi remoti della Terra è rimasto tale arrivando fino ai giorni nostri.

Dagli studi portati avanti per anni da scienziati e climatologi attraverso rete di osservazione in tutto il mondo, è stato possibile appurare che la creazione e la composizione di questo ghiaccio perenne risalirebbe addirittura a più di diecimila anni fa, ossia dall'ultima Era Glaciale conclusa.

Scongelamento del Permafrost


Durante i periodi più caldi dell'anno il permafrost si scioglie perchè subisce delle alterazioni termiche scongelandosi in modo più o meno profondo ma pur sempre a livello superficiale, come ad esempio sui ghiacciai rocciosi o nelle regioni artiche.

Considerando che la profondità di un terreno congelato può avere il suo strato attivo di permafrost fino a profondità di 1.500 mt., i raggi solari ed il calore stesso non riescono ad arrivare fino a certe profondità, grazie anche alla dispersione del calore esercitata da altri elementi contenuti nel terreno stesso.

Purtroppo a causa dell'aumento delle temperature, che si registrano ogni anno sempre superiori alle medie stagionali, anche il permafrost sta iniziando a subire delle alterazioni strutturali, mostrando uno scioglimento sempre più profondo.
Il pericolo di un eventuale scomparsa di questi ghiacci perenni sta nel contenuto che hanno al loro interno, conservato per migliaia e migliaia di anni sotto terra.

Il permafrost cos'è? - Oltre ad eventuali batteri, virus e vari microrganismi sconosciuti all'uomo, il permafrost conserva un enorme quantità di gas (soprattutto gas metano).
Il gas metano contenuto all'interno del permafrost è uno dei più potenti gas serra presenti sulla Terra e tra i maggiori responsabili del surriscaldamento globale del pianeta che sta portando lentamente la Terra verso cambiamenti climatici estremi.

Torna su