Cambiamenti climatici e future pandemie

Dagli ultimi rapporti del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) i cambiamenti climatici sono stati catalogati tra gli elementi da contrastare per scongiurare future pandemie.

Capitale economico, sociale e naturale

Il rapporto tra crescita economica e cambiamenti climatici ci fa capire quanto i temi ambientali siano diventati fondamentali anche per il mondo economico.

Come misurare la temperatura del pianeta

Esistono più modalità di misurazione della temperatura del nostro pianeta che vengono effettuate almeno un paio di volte al giorno in modo da mantenere un prospetto delle temperature sempre aggiornato.

Le risorse idriche scarseggeranno a causa del Global Warming

Oltre al consumo di risorse agricole, l'allevamento necessita anche di risorse idriche, indispensabili per abbeverare il bestiame. Ci sono animali come i bovini che hanno la necessità di consumare una media di 80 Lt. al giorno di acqua, i maiali intorno ai 20 Lt. seguiti poi dagli ovini con circa 10 Lt.

Stagioni cambiate con le temperature in anticipo

Caldo anomalo: si risveglia la natura.

Anticipo di primavera con temperature molto più alte della media stagionale

Conseguenze - Caldo anomalo: si risveglia la natura Pixabay
Categoria: Conseguenze | Martedi 23 Febbraio 2021 - 14:40:08

Le alte temperature che si stanno registrando in questo mese di Febbraio, alquanto anomalo dal punto di vista meteorologico, anticipano in modo preoccupante il risveglio di piante e fiori e la conseguente fine del periodo invernale per molte specie animali, soprattutto quella degli insetti.

Natura in tilt per gli sbalzi termici stagionali


L'elevata variabilità delle temperature confermano il fenomeno dei cambiamenti climatici in atto, con il moltiplicarsi di eventi stagionali estremi che portano, in determinati luoghi dal gelo al caldo improvviso.

Le famose quattro stagioni ormai non esistono quasi più e si può tranquillamente parlare di clima bi-stagionale caratterizzato principalmente dalla stagione calda e da quella fredda.

La primavera, che riveste un importanza fondamentale nell'adeguamento delle specie animali e vegetali verso un nuovo periodo climatico, non ha più quella progressività climatica e metereologica mite che la contraddistingue dall'estate.

Vortici sub-tropicali favoriscono i cambiamenti climatici


Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una sempre maggiore presenza dei cicloni (o vortici) di origine tropicale o sub-tropicale.

Queste importanti correnti, provenienti dalle medie latitudini equatoriali, stravolgono il clima europeo e nord atlantico, portando con se anche tonnellate di sabbia proveniente dai deserti e dalle aride steppe del sud.

Molte specie di insetti ed uccelli, caratteristiche di quelle zone, stanno invadendo da anni tutta la parte nord dell'emisfero, portando destabilizzazione degli habitat locali e spesso distruzione dei raccolti con ingenti danni più volte denunciati dalle associazioni ambientalistiche.

Il monitoraggio della Coldiretti sui cambiamenti climatici


Il monitoraggio della Coldiretti sugli effetti delle alte temperature in anticipo, fa il punto sull'arrivo dell'anticiclone di matrice sub-tropicale.

Fiori e piante hanno i loro tempi per adeguarsi a nuove temperature e la primavera gli consente un risveglio vegetativo graduale e senza la presenza di altre specie vegetali riferite al periodo più freddo.

Le specie vegetali che posso avere un maggior impatto negativo su queste anomalie stagionali sono sicuramente quelle che producono frutti.

Un anticipo delle temperature può avere infatti un effetto ingannevole per le coltivazioni, favorendo un risveglio vegetativo troppo anticipato nei tempi.
Queste variazioni climatiche esporrebbero, soprattutto le piante da frutto, ad eventuali sbalzi termici, ancora possibili in questo periodo dell'anno, rendendole vulnerabili al gelo che gli causerebbe danni incalcolabili.

Conseguenze sulle stagioni dai cambiamenti climatici


Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono evidenti già nel fatto che, anche in Italia, si palesa sempre più la tendenza alla tropicalizzazione.

Il moltiplicarsi degli eventi metereologici estremi sia associa ad una più elevata frequenza di manifestazioni violente, periodi stagionali irregolari e la particolarità delle precipitazioni brevi ma intense, tipiche degli ambienti tropicali.

Anche siccità e alluvioni, associate al rapido passaggio dal freddo al caldo, hanno contribuito alla perdita di decine di miliardi di di euro nell'intervallo temporale di un decennio.

I cali di produzione agricola a livello nazionale, sono stati accompagnati ad ulteriori danni alle strutture agricole e alle infrastrutture presenti nelle campagne italiane.

I cambiamenti climatici non sono un utopia, non sono una cospirazione, tanto meno un invenzione. Sono una realtà sempre più evidente e preoccupante.

Domande & Risposte sul cambiamento climatico
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