Zanzare portatrici di nuove malattie causa Global Warming

Nuove malattie dalle zanzare con il riscaldamento globale

Le zanzare potranno contagiarci con nuove malattie a causa del surriscaldamento climatico

Salute - Nuove malattie dalle zanzare con il riscaldamento globale Foto di Wikimedia Commons
Categoria: Salute | Venerdi 2 Ottobre 2020 - 22:38:20

Nuove malattie portate dalle zanzare potranno contagiarci a causa dell'aumento delle temperature e i conseguenti cambiamenti climatici in alcune parti del mondo come l'Asia e l'Africa.

Nuove malattie dalle zanzare


Nella vita di tutti i giorni non ci fa preoccupare una normale puntura di zanzara, non solo per il relativo dolore o danno estetico temporaneo ma anche per il semplice fatto che riteniamo la zanzara un insetto innocuo che non può procurarci seri problemi di salute.

Purtroppo sempre più spesso negli ultimi anni sentiamo parlare di specie di zanzare non più tanto innocue e ci preoccupano maggiormente eventuali malattie trasmissibili che il tipo stesso di insetto.
La zanzara più comune che possiamo incontrare è la Culex Pipiens appartenente al genere Culex più comune nell'emisfero boreale.

Gli habitat più comuni di questa specie di zanzara sono solitamente le acque calde e stagnanti, zone ombrate di foreste, pozzi e fossi contenenti molta umidità.
Il numero di specie esistenti si aggira intorno alle 3.500 in tutto il mondo, alcune delle quali strettamente riferite a determinati territori, dove sono spesso legate alla trasmissione di una malattia.

Nei paesi più industrializzati il problema delle zanzare non è ancora preoccupante a differenza di altri paesi dell'Africa e dell'Asia, dove purtroppo riescono a causare centinaia di migliaia di morti ogni anno per le malattie trasmesse.

Le zanzare più pericolose


Come precedentemente riportato esistono varie specie di zanzare, alcune delle quali innocue ed altre molto pericolose come la Anopheles Gambiae (ad oggi la più pericolosa) appartenente alla famiglia delle Culicidae che può provocare la malaria.

La puntura di questo insetto mette a rischio la vita di oltre 200 milioni di persone nelle aree dove vive e si sviluppa dell'Africa subsahariana.
Solo nel 2018 è risuscita a fare oltre 400.000 vittime, nonostante tutti gli interventi di prevenzione messi a punto dalle popolazioni per scongiurare, soprattutto di notte, la possibilità di essere punti da questa zanzara killer.

Purtroppo la Anopheles Gambiae non è l'unica specie di zanzara pericolosa, nè esistono molte altre tra cui la Aedes aegypti, che non trasmette la malaria ma è un potenziale vettore di altre malattie, dalla Febbre Gialla al Virus Zika, oltre alla malattia febbrile acuta Chikungunya.

Questa particolare specie di zanzara, a differenza dell'Anopheles è attiva anche di giorno e questo la rende ancora più pericolosa e dura da contrastare.

Le zanzare e il riscaldamento globale


Recentemente in uno studio portato avanti dall'Università di Stanford e pubblicato sulla rivista scientifica Lancet dal titolo: Climate change could shift disease burden from malaria to arboviruses in Africa, evidenzia la possibilità che il riscaldamento globale possa contribuire alla diversificazione delle varie specie di zanzare, facendone estinguere alcune e, nel contempo, favorirne la nascita di altre.

Questa particolare riflessione ci porta a considerare la possibilità che in futuro nuove specie di zanzare porteranno con se nuove malattie trasmissibili agli animali e all'uomo.
Nuove crisi sanitarie potrebbero nascere a causa di patologie sconosciute, che spingerebbero, nei paesi più colpiti, il numero dei morti ad aumentare senza controllo dato che per alcune di queste malattie non esistono trattamenti medici mirati ed efficaci.

Il ruolo dei cambiamenti climatici avrà un grande peso sulla nascita, l'evoluzione e l'espansione di centinaia di nuove specie di zanzare, portatrici di ulteriori nuove malattie, molte delle quali sconosciute all'uomo.