Alla fine del XVIII secolo non esistevano strumenti adeguati

In quegli anni non si avevano ancora gli strumenti adeguati per poter misurare correttamente le capacità di assorbimento della CO2 nelle acque oceaniche e quindi non si poteva correttamente stabilire il livello di dispersione dell'anidrite carbonica negli oceani.

Conseguenze di nuove malattie dai cambiamenti climatici

In generale tutti gli individui, sani e non, sono esposti a rischi più elevati in tutte le regioni del mondo a causa delle maggiori concentrazioni di polveri sottili presenti nell'aria, e una qualità della stessa, sempre più compromessa.

Perchè l'arcobaleno esce fuori dopo aver piovuto?

L'arcobaleno nasce dalla dispersione ottica della luce solare che, attraversando le gocce presenti nell'aria dopo la pioggia, o anche nei pressi di una fontana o una cascata, crea uno spettro elettromagnetico che comprende le lunghezze d'onda di tipo visibile e non all'occhio umano.

Applicare la sostenibilità

L'applicazione della sostenibilità prevede grandi investimenti sul piano tecnologico e industriale e la creazione di nuove norme istituzionali per regolamentare le produzioni e gestire gli impatti sociali.

Cosa sono i Policlorobifenili? (Industria)

Cosa sono i Policlorobifenili?

Frequently Asked Questions - Industria

Categoria: Industria | Giovedi 31 Marzo 2022 - 11:31:38

I policlorobifenili (PCB) sono sostanze chimiche prodotte attraverso alcuni processi industriali, questo gruppo di sostanze molto tossiche per l'ambiente e per l'uomo, non sono biodegradabili e dichiarati come cancerogeni.

Policlorobifenili: Persistent Organic Pollutants


I policlorobifenili sono stati associati a un alto rischio cancerogeno (I livello IARC) nel 2013, rientrando fra i Persistent Organic Pollutants (POP's) e vietata la loro produzione dal 1980.
Sono una tipologia di composti organici con una struttura simile a quella del bifenile, dove gli atomi di idrogeno sono sostituiti fino a dieci atomi di cloro.

I Persistent Organic Pollutants sono molto resistenti alla degradazione chimica, sia fisica che biologica, risultando scarsamente solubili nell'acqua e, al contrario, molto solubili nei grassi.
Hanno un alta capacità di accumulazione nell'ambiente, riuscendo ad entrare nella catena alimentare, concentrandosi nella parte lipidica degli stessi alimenti.

Come si formano i policlorobifenili?


Esistono diverse fonti di policlorobifenili, come i fanghi provenienti dai sistemi di depurazione delle acque di scarico, dai fertilizzanti e dalla formazione, come sottoprodotti, di diversi processi di combustione.
Altre fonti di derivazione dei PCB sono tutta una serie di scarichi abusivi illeciti e le pratiche errate di smaltimento dei rifiuti tossici.

Policlorobifenili: un pericolo per l'uomo


Proprio per la loro capacità di riuscire ad entrare nella catena alimentare, riescono a raggiungere l'uomo attraverso il consumo di grassi contenuti nella carne animale.

I PCB fanno parte del gruppo (endocrin disruptors), sostanze definite "interferenti endocrini".
I policlorobifenili, come le diossine, rientrano nelle sostanze definite PCBdl (PCB dioxin like) e la loro tossicità sull'essere umano viene confermata dopo un esposizione occupazionale e accidentale.

Policlorobifenili: conseguenze sull'uomo


Quali sono le conseguenze sulla salute dell'uomo nella respirazione di queste diossine?
Le diossine sono molto cancerogene e, a concentrazioni sufficienti, possono provocare una serie di tumori, come nel sistema linfatico (linfomi), cancro al seno e al fegato.

Il contatto con determinate sostanze può portare a sviluppare malattie che colpiscono le funzioni tiroidee, endometriosi (la presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste la cavità uterina), vari danni al sistema immunitario, il diabete, il sistema emopoietico e quello riproduttivo.

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