Allevamenti intensivi e pandemia

Come già successo per epidemie come quella causata dall'Escherichia coli, cosi come quella prodotta dalla Salmonella, dal Campylobacter e infine l’influenza Aviaria e quella suina (A/H1N1).

Quale è la composizione dei rifiuti radioattivi?

I rifiuti radioattivi si costituiscono principalmente di materiale (solido o liquido) contaminato da sostanze radioattive che si distribuiscono in modo omogeneo su tutta la massa.

Differenze fra i combustibili naturali e quelli artificiali o derivati

In base alle condizioni in cui vengono impiegati i combustibili possono essere distinti fra "naturali" e "artificiali" mentre in seguito a particolari lavorazioni possono entrare a far parte della categoria dei "combustibili derivati.

Che cosa sono le radiazioni ionizzanti?

Le radiazioni ionizzanti hanno una carica energetica elevata che permette, agli atomi della materia con la quale interagiscono, di essere ionizzati.

Cosa sono i Policlorobifenili? (Industria)

Cosa sono i Policlorobifenili?

Frequently Asked Questions - Industria

Categoria: Industria | Giovedi 31 Marzo 2022 - 11:31:38

I policlorobifenili (PCB) sono sostanze chimiche prodotte attraverso alcuni processi industriali, questo gruppo di sostanze molto tossiche per l'ambiente e per l'uomo, non sono biodegradabili e dichiarati come cancerogeni.

Policlorobifenili: Persistent Organic Pollutants


I policlorobifenili sono stati associati a un alto rischio cancerogeno (I livello IARC) nel 2013, rientrando fra i Persistent Organic Pollutants (POP's) e vietata la loro produzione dal 1980.
Sono una tipologia di composti organici con una struttura simile a quella del bifenile, dove gli atomi di idrogeno sono sostituiti fino a dieci atomi di cloro.

I Persistent Organic Pollutants sono molto resistenti alla degradazione chimica, sia fisica che biologica, risultando scarsamente solubili nell'acqua e, al contrario, molto solubili nei grassi.
Hanno un alta capacità di accumulazione nell'ambiente, riuscendo ad entrare nella catena alimentare, concentrandosi nella parte lipidica degli stessi alimenti.

Come si formano i policlorobifenili?


Esistono diverse fonti di policlorobifenili, come i fanghi provenienti dai sistemi di depurazione delle acque di scarico, dai fertilizzanti e dalla formazione, come sottoprodotti, di diversi processi di combustione.
Altre fonti di derivazione dei PCB sono tutta una serie di scarichi abusivi illeciti e le pratiche errate di smaltimento dei rifiuti tossici.

Policlorobifenili: un pericolo per l'uomo


Proprio per la loro capacità di riuscire ad entrare nella catena alimentare, riescono a raggiungere l'uomo attraverso il consumo di grassi contenuti nella carne animale.

I PCB fanno parte del gruppo (endocrin disruptors), sostanze definite "interferenti endocrini".
I policlorobifenili, come le diossine, rientrano nelle sostanze definite PCBdl (PCB dioxin like) e la loro tossicità sull'essere umano viene confermata dopo un esposizione occupazionale e accidentale.

Policlorobifenili: conseguenze sull'uomo


Quali sono le conseguenze sulla salute dell'uomo nella respirazione di queste diossine?
Le diossine sono molto cancerogene e, a concentrazioni sufficienti, possono provocare una serie di tumori, come nel sistema linfatico (linfomi), cancro al seno e al fegato.

Il contatto con determinate sostanze può portare a sviluppare malattie che colpiscono le funzioni tiroidee, endometriosi (la presenza di endometrio, mucosa che normalmente riveste la cavità uterina), vari danni al sistema immunitario, il diabete, il sistema emopoietico e quello riproduttivo.

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