La collaborazione con il geologo Thomas Chrowder Chamberlin

Successivamente insieme al geologo americano Thomas Chrowder Chamberlin1843-1928 Illinois, Stati Uniti) riuscirono, già da allora, a stimare l'impatto antropico sull'atmosfera attraverso le attività industriali e l'utilizzo dei mezzi di trasporto a motore.

Categorie di un processo industriale

Un materiale amorfo può cosi subire un processo industriale completo suddiviso in determinate categorie come la sua formatura, la successiva trasformazione o deformazione completa, l'unione o assemblaggio con altre parti precedentemente lavorate oppure la sua completa o parziale suddivisione in più parti e l'asportazione di materiale considerato in eccesso (materiale di scarto).

Acidità degli oceani: il carbonato di calcio in molluschi e coralli

Esistono molti organismi marini, come ad esempio varie specie di molluschi o anche differenti tipologie di coralli, che hanno gusci fatti per oltre il 95% da carbonato di calcio, una sostanza molto utile e utilizzata in varie applicazioni ingegneristiche e nel campo agricolo.

Perchè l'arcobaleno esce fuori dopo aver piovuto?

L'arcobaleno nasce dalla dispersione ottica della luce solare che, attraversando le gocce presenti nell'aria dopo la pioggia, o anche nei pressi di una fontana o una cascata, crea uno spettro elettromagnetico che comprende le lunghezze d'onda di tipo visibile e non all'occhio umano.

Gli habitat naturali consentono l'esistenza di caratteri morfologici e funzionali diversi

Anche gli habitat costieri comprendono altri tipi di habitat come quelli composti da vegetazione alofitica che è particolare vegetazione presente sulla Terra comprendente alcune famiglie di cormofite (piante costituite da un cormo, contrariamente a quelle formate da un tallo e chiamate appunto Tallofite) e comprendente piante che hanno particolari caratteri morfologici e anatomici, con una fisionomia di tipo xeromorfico (l'insieme di tutti i caratteri morfologici e di quelli funzionali che hanno le piante o gli organi vegetali xeromorfi).

Policlorobifenili: Persistent Organic Pollutants

I policlorobifenili sono stati associati a un alto rischio cancerogeno (I livello IARC) nel 2013, rientrando fra i Persistent Organic Pollutants (POP's) e vietata la loro produzione dal 1980.

Esistono collegamenti fra gli allevamenti intensivi e le pandemie?

Da quando gli antichi popoli finirono di vivere da nomadi e divenire popolazioni stanziali, l'allevamento fu, insieme all'agricoltura, una delle principali forme di sostentamento per gli esseri umani.

L'inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici

Inquinamento atmosferico causato dall'uomo

Inquinamento atmosferico nuoce gravemente all'ambiente e all'uomo

I cambiamenti climatici causati dall'inquinamento atmosferico Foto di Johannes Plenio da Pexels

L'inquinamento atmosferico è una delle varie forme di inquinamento esistenti sul nostro pianeta. L'avvelenamento della nostra atmosfera è dovuto a tutta una serie di elementi presenti nell'aria e ad agenti di tipo fisico, chimico e biologico che vanno a modificare quelle importanti caratteristiche che l'atmosfera terrestre ha a livello naturale.

Le cause dell'inquinamento atmosferico

L'inquinamento dell'aria è causato principalmente dal traffico veicolare, dalle attività industriali, gli impianti di smaltimento dei rifiuti tossici e tante altre attività ottemperate dall'uomo per la modernizzazione del proprio mondo.

I veicoli a combustione termica e gli impianti di riscaldamento sono fra i maggiori produttori di sostanze inquinanti. I vari paesi industrializzati cercano da anni di mantenere le promesse di una diminuzione significativa delle emissioni di gas nell'atmosfera ma senza riuscirci.

Le cause dell'inquinamento atmosferico sul nostro pianeta sono il rilascio di azoto (Nox), monossido di carbonio (CO), zolfo (So2), benzene e altri idrocarburi e sostanze velenose, tossiche per il nostro organismo e deleterie per l'ambiente.

Le diverse tipologie di inquinanti dell'atmosfera

Per agente inquinante si intende qualunque sostanza di tipo chimico o gassoso in grado di alterare la composizione chimico-biologica dell'aria. Le fonti inquinanti possono essere suddivise in due distinte categorie:

  • agenti inquinanti naturali
  • agenti inquinanti di origine antropica
I primi sono quelli che possono essere rilasciati dagli incendi come il PM10 (Particulate Matter ≤ 10 µm, materiale particolato con dimensione inferiore o uguale a 10 micrometri), dalla decomposizione di composti organici (come gli allergeni, Gas Metano e altri Biogas prodotti dalla fermentazione batterica) e infine quelli che vengono rilasciati in seguito ad eruzioni vulcaniche, come l'Anidrite Solforosa (SO2).

Per quanto riguarda quelli di origine antropica, oltre ai già citati, i composti dello Zolfo (SO2), i composti dell'Azoto (NOx) e i composti del Carbonio (CO), ci sono gli IPA che sono degli Idrocarburi Policiclici Aromatici risultato della combustione di legname e combustibili fossili lavorati come la Nafta e il Gasolio.

Conseguenze dell'inquinamento atmosferico

Le conseguenze sull'inquinamento della nostra atmosfera sono molteplici e molto rischiose sia per l'ambiente che per l'uomo. Quelle sull'ambiente sono in parte conosciute e, purtroppo, sempre più accettate dalla maggior parte di noi.

Le conseguenze dell'avvelenamento dell'aria comporterà la progressiva distruzione dello Strato di Ozono presente nell'atmosfera e che ultimamente si è in parte riformato, grazie all'abolizione dei gas CFC o Clorofluorocarburi. Altre conseguenze sull'ambiente saranno il progressivo aumento delle piogge acide e l'ispessimento dello strato di Gas Serra che da anni ci avvolge.

Per quanto riguarda invece i danni causati alla salute dell'uomo, la produzione di gas nocivi fa aumetare la possibilità di avere malattie polmonari, bronchiti, predisposizione all'asma, malattie cardiovascolari ed enfisemi polmonari.

Sarà più frequente, soprattutto per chi vive nelle grandi città, avere la possibilità di contrarre tumori alle vie respiratorie e affezioni leucemiche a causa di una maggiore esposizione ai particolati PM10.

Soluzioni contro l'inquinamento atmosferico

Le soluzioni per contrastare l'inquinamento atmosferico sono quelle che ormai conosciamo in tanti e che sarebbero, a dire il vero, neanche tanto pesanti da attuare, considerando il confronto con i rischi appena citati.

Per contrastare l'inquinamento dell'aria è possibile limitare l'uso del proprio veicolo favorendo l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. Ovviamente è una misura che dovrebbe essere accompagnata da regole stabilite da leggi che possono indurre/stimolare le persone attraverso incentivi economici e lavorativi (come lo Smart Working)

Inoltre è possibile (come in parte si sta già facendo) procedere con un significativo rinnovo del parco auto (sempre attraverso incentivi economici). Ottimizzazione dei rifiuti e aumento delle attività di riciclo delle materie prime riutilizzabili. Infine l'utilizzo delle Energie Rinnovabili come unica e insostituibile fonte di energia per i trasporti, l'industria e il riscaldamento.

Di idee cè nè sarebbero e anche molte, quello che manca è lo spirito decisionale nel combattere l'inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici che ne derivano.

Domande & Risposte sul cambiamento climatico
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