Che cosa si intende per Economia Circolare?

L'economia circolare è un modello di produzione e di consumo che prevede il riutilizzo e il riciclo di materiali o l'eventuale riparazione di prodotti esistenti al fine di prolungare il più possibile il loro riutilizzo.

Come l'agricoltura contribuisce al cambiamento climatico?

L’agricoltura contribuisce al cambiamento climatico, subendone a sua volta gli effetti devastanti, riconducibili alle attività agricole di origine antropica sostenute proprio per favorire maggiori quantità produttive, tempi meno lunghi, maggiore sfruttamento dei terreni coltivabili e ricorso a prodotti chimici per aumentare il rendimento dei terreni.

Agricoltura biologica: fauna e flora locale

In agricoltura le tecniche biologiche prevedono anche l'utilizzo esplicito di piante e specie animali adatte all'ambiente locale, cosi come il bestiame che deve essere allevato all'aria aperta e non all'interno di casolari o capannoni.

Aspetto bicolore anche per gli uccelli

L'aspetto bicolore è un modo per rendersi quasi invisibili quando si viene visti dall'alto verso il basso e viceversa.

Conseguenze di nuove malattie dai cambiamenti climatici

In generale tutti gli individui, sani e non, sono esposti a rischi più elevati in tutte le regioni del mondo a causa delle maggiori concentrazioni di polveri sottili presenti nell'aria, e una qualità della stessa, sempre più compromessa.

Cambiamenti climatici differenti in zone diverse del mondo

Si osserveranno zone soggette a forti perturbazioni con eventi alluvionali ed una percentuale di rovesci superiore alla media stagionale.

Perchè l'arcobaleno esce fuori dopo aver piovuto?

L'arcobaleno nasce dalla dispersione ottica della luce solare che, attraversando le gocce presenti nell'aria dopo la pioggia, o anche nei pressi di una fontana o una cascata, crea uno spettro elettromagnetico che comprende le lunghezze d'onda di tipo visibile e non all'occhio umano.

Cambiamenti climatici causati dall'allevamento

Allevamento e cambiamenti climatici

Produzione di gas serra dall'allevamento

I processi di allevamento del bestiame contribuiscono ai cambiamenti climatici Foto di Vlad Chețan da Pexels

L'allevamento è un attività collaudata da millenni da parte dell'uomo. Grazie ad essa le popolazioni di tutto il mondo hanno potuto avere il proprio sostentamento affiancandola alla caccia, da sempre l'attività principale.

Le origini dell'allevamento

L'allevamento di bestiame è una pratica risalente a circa diecimila anni fa, quando l'uomo capì che era più facile e meno impegnativo, tenere gli animali vicino a se che andarli a cercare per cacciare.
Le pratiche di allevamento domestico di bestiame andarono via via affinandosi con il passare del tempo, l'uomo cominciò così a praticare degli incroci fra razze per ottenere miglioramenti sulla qualità degli animali e delle loro carni nonchè dei loro derivati come latte, formaggio, lana etc.

L'allevamento ha permesso, insieme all'agricoltura, una grande evoluzione nella vita degli esseri umani, accompagnandoli sin dall'era del Medioevo in una lenta ma costante miglioria delle condizioni di vita e della sicurezza di cibo.

L'allevamento del bestiame diventò indispensabile anche per il prezioso apporto di forza lavoro, che fu demandato agli animali come buoi e cavalli rispettivamente per la lavorazione delle terre da coltivare e il trasporto delle merci. L'allevamento diede una svolta molto importante all'uomo perchè gli permise, assieme all'agricoltura, di gestire il proprio fabbisogno alimentare senza dipendere esclusivamente solo da ciò che la natura poteva dare.

Le tipologie di allevamento

Con il termine "allevamento" non ci si riferisce solo a quello del bestiame o degli animali da lavoro. L'allevamento racchiude tutta una serie di pratiche, perfezionate nel tempo da parte dell'uomo, per progredire e facilitare tutti i suoi fabbisogni ad iniziare dal sostentamento alimentare.

  • Esistono varie tipologie di allevamento, riassumibili fra le più importanti e utilizzate dagli esseri umani

      1. Apicoltura
        • Allevamento di api all'interno di un Arnia (una dimora artificiale per mantenere e controllare facimente il la produzione e la salute delle api) che permette all'apicoltore di gestire senza rischi la produzione di miele dalle api domestiche.
      2. Avicoltura
        • Allevamento di uccelli che viene intrapreso dall'uomo per ricavarne la carne, le piume (per scopi ornamentali) e le uova.
          Fra le specie più redditizie per l'allevamento ci sono le Anatre, le Oche, Polli, Tacchini, Faggiani, Quagli e Tortore.
      3. Ippicoltura
        • Allevamento di equini come il cavallo, l'asino e relativi ibridi per finalità economiche come la produzione alimentare e il lavoro (trasporto di merci e lavoro nei campi).
          Per la razza dei cavalli le finalità di allevamento possono essere riferite anche alla creazione di razze ad hoc per eventi diversi da quelli produttivi come lo sport, l'uso in campagne rappresentative e di trasporto come ad esempio per le forze di polizia.
      4. Itticoltura
        • Allevamento e produzione di pesci per scopi commerciali (vendita all'ingrosso e al dettaglio) e sportivi. La riproduzione dei pesci consente ai produttori di lavorare il pescato anche senza allontanarsi dalla costa, conservando l'ambiente e permettendo il mantenimento della popolazione ittica in altre zone del mare.
Oltre a queste tipologie di allevamento nè esistono molte altre come quella canina, bovina e ovina.

L'inquinamento dovuto all'allevamento

In termini di inquinamento, l'allevamento da il suo forte contributo, soprattutto quando si parla di allevamento intensivo, che contribuisce al surriscaldamento atmosferico per quasi il 50%, causando forti ripercussioni sull'ambiente.
Dopo la seconda Guerra Mondiale il consumo di carne è aumentato a dismisura, quintuplicandosi e pronosticando un aumento di più del doppio entro la metà di questo secolo.

La crescita esponenziale del consumo di carne dal 1950 è andata di pari passo con l'aumento del numero degli animali allevati, questo ha reso i ritmi naturali rigenerativi del pianeta incompatibili con gli stessi ritmi di allevamento di bestiame e produzione di mangimi.

L'eccessivo consumo di risorse idriche per sostentare l'allevamento in concomitanza con l'inquinamento idrico, ha portato ad un sottostimato aumento dell'inquinamento. Gli scarti reflui degli animali hanno contribuito fortemente all'immissione di gas metano in atmosfera contribuendo al cambiamento climatico in atto.

Domande & Risposte sul cambiamento climatico
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