Agricoltura e produzione di cibo - cicli inquinanti e gas serra

Il cibo che produciamo e che successivamente mangiamo viene prodotto dopo fasi più o meno lunghe.

Categorie di un processo industriale

Un materiale amorfo può cosi subire un processo industriale completo suddiviso in determinate categorie come la sua formatura, la successiva trasformazione o deformazione completa, l'unione o assemblaggio con altre parti precedentemente lavorate oppure la sua completa o parziale suddivisione in più parti e l'asportazione di materiale considerato in eccesso (materiale di scarto).

Allevamenti intensivi e pandemia

Come già successo per epidemie come quella causata dall'Escherichia coli, cosi come quella prodotta dalla Salmonella, dal Campylobacter e infine l’influenza Aviaria e quella suina (A/H1N1).

Policlorobifenili: Persistent Organic Pollutants

I policlorobifenili sono stati associati a un alto rischio cancerogeno (I livello IARC) nel 2013, rientrando fra i Persistent Organic Pollutants (POP's) e vietata la loro produzione dal 1980.

Gli allevamenti possono causare nuove pandemie? (Allevamento)

Gli allevamenti possono causare nuove pandemie?

Frequently Asked Questions - Allevamento

Categoria: Allevamento | Mercoledi 5 Gennaio 2022 - 16:29:20

Da un nuovo ed inquietante rapporto l'allevamento intensivo potrebbe scatenare la prossima pandemia o contribuire all'espansione di quelle già esistenti.

Esistono collegamenti fra gli allevamenti intensivi e le pandemie?


Da quando gli antichi popoli finirono di vivere da nomadi e divenire popolazioni stanziali, l'allevamento fu, insieme all'agricoltura, una delle principali forme di sostentamento per gli esseri umani.

Nei millenni che si susseguirono l'allevamento subì una sempre maggiore "industrializzazione" che ha portato ad avere oggi uno aumento vertiginoso del numero di animali presenti sul pianeta.

Allevamenti intensivi e pandemia


Come già successo per epidemie come quella causata dall'Escherichia coli, cosi come quella prodotta dalla Salmonella, dal Campylobacter e infine l’influenza Aviaria e quella suina (A/H1N1).

Queste forme epidemiche sono favorite dall'eccessivo sfruttamento degli allevamenti intensivi e dai luoghi dove gli animali vengono tenuti a stretto contatto, come capannoni, recinti e cortili.

Gli allevamenti intensivi hanno impatti pesanti negativi sull'ambiente e costringendo grandi quantità di bestiame a vivere in spazi molto ristretti, spesso al limite della sopravvivenza.

Queste pratiche negative favoriscono la diffusione di zoonosi che possono essere potenzialmente pericolose.

Allevamento e spillover virali


Spesso troviamo anche allevamenti che sono collocati in aree non protette e questo fenomeno sottopone le specie allevate a contatto con altre specie selvatiche, favorendo gli "spillover" dei virus.

Lo spillover di un virus è chiamato anche "salto di specie" e si verifica quando una popolazione "serbatoio" ad alta prevalenza di patogeni entra in contatto con una nuova popolazione "ospite" di una specie differente.

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