Le cause dei cambiamenti climatici da attività umane

E' ormai un fatto consolidato che le cause del cambiamento climatico siano in sostanza ascrivibili alle attività di origine antropica (attività umane).

La molecola di glucosio sintetizza attraverso il ciclo Calvin-Benson

Il famoso ciclo di Calvin-Benson da come risultato la sintesi della molecola di glucosio prodotta della fase luce-dipendente della fotosintesi clorofilliana.

Differenze fra i combustibili naturali e quelli artificiali o derivati

In base alle condizioni in cui vengono impiegati i combustibili possono essere distinti fra "naturali" e "artificiali" mentre in seguito a particolari lavorazioni possono entrare a far parte della categoria dei "combustibili derivati.

Settori a rischio

I cambiamenti climatici stanno progressivamente spingendo il mondo del lavoro verso un evoluzione dei vari settori esistenti ad oggi.

Come nasce il vento? (Varie)

Come nasce il vento?

Frequently Asked Questions - Varie

Categoria: Varie | Giovedi 10 Marzo 2022 - 14:33:00

Come nasce il vento? Il vento nasce dal movimento di una massa d'aria atmosferica dall'alta pressione alla bassa pressione.

In sostanza il vento è prodotto dalle differenze di pressione atmosferica che portano le masse d'aria a spostarsi da zone di alta pressione a zone di bassa pressione per effetto della forza di gradiente (una forza generata dalla differenza di pressione attraverso una superficie).

Come nasce il vento: alta pressione e bassa pressione


La pressione dell'aria, chiamata pressione atmosferica gioca un ruolo fondamentale nella nascita e lo sviluppo dei venti.
La pressione atmosferica non è altro che la pressione che viene esercitata da una colonna d'aria dell'atmosfera terrestre.

Esistono due tipi di pressione atmosferica:

  • Ciclonica (bassa pressione)

    E' una zona atmosferica di bassa pressione rispetto a quella presente nelle regioni circostanti alla stessa altitudine.
    Una circolazione ciclonica è rappresentata da un vortice atmosferico di bassa pressione che ruota in senso antiorario nell'emisfero boreale e in senso orario nell'emisfero australe.
    Una pressione atmosferica di tipo ciclonico è solitamente associata al maltempo e quindi contenente perturbazioni temporalesche con forte pioggia e raffiche di vento.

  • Anticiclonica (alta pressione)

    Gli Anticicloni sono delle zone atmosferiche di alta pressione che possono assumere forme circolari o ellittiche.
    La loro influenza climatica causa delle variazioni opposte alle zone cicloniche (bassa pressione).
    I venti all'interno di un anticiclone sono abbastanza deboli, circolando in senso orario nell'emisfero boreale e in senso antiorario in quello australe, portano clima mite e temperature più alte.



Come cambia il vento e le sue caratteristiche?


Con l'aumento della temperatura, dovuto al riscaldamento dell'aria da parte del Sole, le correnti d'aria tendono a salire di quota mentre l'aria più fredda, e quindi più pesante, scende verso il basso.

In questo modo l'aria più fredda si sostituisce a quella più calda che è salita di quota, creando spostamenti di masse d'aria sia calda che fredda.
Sono proprio questi movimenti d'aria e il loro cambio di quota atmosferica che generano la formazione dei venti.

In base alla zone di provenienza dei venti, quest'ultimi saranno afosi o umidi.
Abbiamo cosi venti che portano umidità e venti che, al contrario, rendono l'aria più calda.

Poi ci solo i venti del Nord come quelli provenienti dalle zone artiche che portano molta aria fredda e permettono cali termici anche di decine di gradi nel giro di 24/48 ore.

La regione dove nasce un vento è molto importante per la rilevazione delle sue caratteristiche (velocità, pressione e temperatura), ma altrettanto importanti sono anche le zone che attraversa durante il suo lungo tragitto.

Questo perchè se un vento attraversa tragitti più o meno lunghi di mare allora diventerà un vento umido, mentre attraversando zone tropicali avrà temperature più alte e una scarsa percentuale di umidità.

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