Inquinamento delle acque da cause naturali

L'inquinamento idrico può verificarsi da cause naturali come:

  • Terremoti
  • Tsnunami
  • Eruzioni vulcaniche
  • Alluvioni
  • Frane
  • Gas Radon (un gas radioattivo di origine naturale, inodore, incolore e insapore)
  • Arsenico presente all'interno delle rocce
  • Deposizioni atmosferiche
  • Escrementi degli animali
  • Piogge acide (riconducibili indirettamente all'uomo)

Esposizione cronica agli inquinanti atmosferici

Le maggiori concentrazioni di inquinanti atmosferici alle quali vengono quotidianamente esposte le persone in certi luoghi, determinano nel tempo una cronicizzazione delle difficoltà respiratore con la conseguente amplificazione del recettore principale del COVID-19 l'ACE-2.

Perché a differenza dell'acqua il ghiaccio non è trasparente?

Anche in questo caso è sempre una questione di fisica e il ghiaccio, a differenza di quanto accade per l'acqua, non è mai del tutto trasparente, assumendo spesso colorazioni che spaziano dal bianco assoluto al blu intenso.

Azioni quotidiane sostenibili

Siamo ormai abituati a sentirci dire che l'ambiente è importante per noi e per il nostro futuro, che il pianeta deve essere salvaguardato e che bisogna fare il possibile per cambiare i nostri stili di vita quotidiana e le nostre attività produttive.

Inverno asciutto e caldo quello di Genova

Genova: inverno anomalo con poca acqua e temperature sopra la media.

Nei laghi genovesi mancano 4,3 milioni di metri cubi d'acqua

Surriscaldamento - Genova: inverno anomalo con poca acqua e temperature sopra la media Credit by Nicola Giordanella - Genova24.it
Categoria: Surriscaldamento | Lunedi 31 Gennaio 2022 - 17:49:18

Nei primi due mesi della stagione le precipitazioni sono state quasi la metà rispetto alla normalità registrata nello stesso periodo degli anni passati, registrando addirittura ben 2 gradi sopra la media stagionale.

Genova, inverno 2022: temperature più alte e meno pioggia


Temperature più alte e minori precipitazioni fanno di questo inverno uno dei più anomali che la città possa aver mai conosciuto.
Tali condizioni meteo stanno mettendo a dura prova gli equilibri ambientali del capoluogo ligure, preoccupando seriamente tutto il comparto agricolo, oltre agli esperti di clima che guardano alle possibili conseguenze future.

La mancanza di precipitazioni importanti potrebbero portare nei mesi, prossimi alla stagione calda, serie ripercussioni sulle diponibilità idriche di tutto il capoluogo e riaccendere le preoccupazioni su un periodo più meno lungo di siccità.

Pianura Padana e Po: crisi idrica con fiumi al 50%


Nella Pianura Padana l'allerta siccità è già ad un livello importante, in base agli studi di Coldiretti Lombardia il bacino del Po ad oggi registra un -46% sulle riserve idriche in confronto alla media del periodo 2006/2010.
Il livello dei fiumi è decisamente inferiore rispetto a quello che ci si aspetterebbe per la stagione corrente.

Il Grande Fiume Po è un fiume dell'Italia settentrionale, la cui lunghezza è pari a ben 652 Km, questa sua caratteristica lo rende il fiume più lungo in Italia.
Essendo il fiume con il bacino idrografico più esteso, il Po fornisce un consistente rifornimento idrico a tante realtà produttive di tipo agricolo e industriale.

Ad oggi questa disponibilità idrica è quasi dimezzata rispetto all'anno appena trascorso, con valori di appena 379,7 m3/s, un dato molto basso che tocca il minimo degli ultimi dal lontano 2006, secondo l'ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni).

Nord Italia: Tanti laghi sotto la soglia minima


Molti dei grandi laghi presenti nel nord Italia hanno livelli idrici più bassi di quelli normali come il lago di Como che sta registrando un -66% rispetto al livello stagionale normale

Anche il lago d'Iseo o Sebino sta attraversando un vistoso calo di disponibilità idriche.
Il lago d'Iseo è un lago dell'Italia Settentrionale, è di origine glaciale ed è situato in Lombardia e dal 2018 la parte settentrionale del lago d'Iseo è parte della riserva della biosfera UNESCO della Valle Camonica - Alto Sebino

Il lago D’Iseo ha avuto un calo del 33% di disponibilità idriche, meno del lago Maggiore, al quale mancano ben 50 milioni di m3 d'acqua, a della poca neve caduta fino ad oggi sulle Alpi e delle precipitazioni ben al di sotto della media stagionale.

Domande & Risposte sul cambiamento climatico
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